Coltivare l'aglio cinese (Nira)

Consigli per la coltivazione e il raccolto
08 dicembre 2010


Come molti di voi già sanno, una delle piante che amo di più è l'aglio cinese o Nira: le sue foglie sono carnose e molto saporite, e la pianta è abbastanza resistente al freddo da poter essere raccolta per quasi tutto l'inverno.

Fiori di Aglio Cinese

L'aglio cinese (Allium Tuberosum)


L'aglio cinese è un'erba aromatica perenne della famiglia delle alliacee, di cui si consumano le foglie fresche. Come il suo nome suggerisce, è originario dell'asia orientale, e è noto anche come aglio orientale o porro cinese, inoltre è chiamato Nira in Giappone, o Kucai in Indonesia.


Aglio cineseE' simile alla più nota erba cipollina, anche nell'aroma, ma le sue foglie hanno una forma appiattita anzichè tubolare, con sezione a V, e possono raggiungere i 40-50 cm di lunghezza. Inoltre anche nei mesi autunnali quando l'erba cipollina va in quiescenza, l'aglio cinese rimane vitale e rigoglioso e è possibile raccoglierlo e usarlo fresco, anche se in quantità limitate.


Nira sul risoL'aglio cinese è molto usato nella cucina orientale, specialmente in Cina e in Corea, dove viene usato nell'impasto di ravioli e frittelle, e aggiunto a diverse ricette di verdure saltate.

E' comunque possibile usarlo in qualunque tipo di ricetta, come guarnizione in piatti di pasta, per insaporire delle salse o in tartine e sandwiches.


Semi di aglio cinese

Coltivare l'aglio cinese


E' possibile seminare l'aglio cinese in primavera, direttamente a dimora o a fine inverno in coltura protetta.
Per la semina a dimora o il trapianto considerate una distanza di impianto di 15 cm.

Importante: i semi rimangono vitali per un tempo piuttosto breve, e è inutile conservarli negli anni.


Semina protetta di NiraPer il trapianto o la semina a dimora, scegliere un luogo illuminato e con suolo ben drenato poichè l'aglio cinese non tollera l'ombra nè i ristagni di acqua.

L'aglio cinese può essere raccolto a partire da 30-45 giorni dalla semina.


Divisione dei cespi di aglio cineseUn'altro modo di riprodurre l'aglio cinese è tramite la divisione dei cespi, da effettuare in primavera su piante dell'anno precedente: ogni pianta sviluppa numerosi bulbi che è possibile separare scavando a fondo, come spiegato nell'articolo sulla divisione dei cespi.


Raccolto semi di NiraTra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno l'aglio cinese fiorisce e i suoi graziosi fiorellini bianchi producono dei semi nell'arco di 30-40 giorni circa.

E' possibile raccogliere i semi quando i piccoli baccelli diventano da verdi a marroni, appena prima che si aprano disperdendo i semi nel terreno circostante.

Le infiorescenze essiccate hanno inoltre un certo valore estetico, e si possono usare in composizioni di fiori secchi, o come decorazione finale per pout-pourri fatti in casa.


L'aglio cinese è una pianta rustica, adatta a climi molto freddi. Va in quiescenza durante i mesi invernali, ma solo in climi sfavorevoli con temperature minime sotto lo zero, neve o gelate. Altrimenti fornirà per quasi tutto l'anno foglie fresche da consumare.
Non si consiglia di conservare l'aglio cinese, perché sia essiccato che surgelato perde il suo aroma.

L'aglio cinese può essere coltivato in vaso con una piccola distanza di impianto, anche se preferisce terreni profondi per sviluppare le sue lunghe radici.

Aglio cinese: scheda di coltivazione


Semina


Quando seminare: a fine inverno in coltura protetta, o (preferibile) in primavera direttamente a dimora.
Profondità della semina: 5mm
Semina autunnale: possibile in climi privi di gelate.

Trapianto


Periodo: il trapianto per le alliacee è sempre traumatico, e la coltura protetta è da scegliere solo in caso di clima freddo. Trapiantare le piantine dalla coltura protetta quando alte 10 cm, prestando attenzione a non danneggiare l'apparato radicale.
Coltivazione in contenitore: possibile con una buona resa per le esigenze familiari

Posizione e cure


Terreno: irrigato ma ben drenato
Esposizione: tollera la mezz'ombra, rimane stentato in ombra.
Clima: si tratta di una pianta piuttosto rustica, che produce anche nei mesi freddi fintanto che le temperature notturne non scendono sotto i 5°.

Aspetto della pianta


Altezza: 30 cm le foglie, 50 cm in fioritura.
Foglie: allungate come quelle dell'erba cipollina, ma più ruvide e con sezione a V anzichè rotonde.
Fiori: bianchi e dal profumo delicato e gradevole, appaiono in mazzetti molto estetici.
Periodo di fioritura: tarda estate e inizio dell'autunno.
Semi: i mazzetti di fiori generano piccoli baccelli contenenti 2-3 semi, di colore nero. dimensione 2 mm e forma a goccia.

Raccolto


Cosa raccogliere: l'aglio cinese si coltiva per il consumo delle foglie, da consumare fresche. I fiori appena sbocciati sono edibili e si aggiungono a insalate o come guarnizione.
Periodo del raccolto: quasi tutto l'anno, escludendo i mesi più freddi.
Conservazione: sconsigliata.

Fine stagione


Comportamento: perenne
Note: l'aglio cinese va in quiescenza in caso di gelate, o si mantiene verde per tutto l'anno in condizioni climatiche favorevoli. In ogni caso è bene non raccoglierlo durante i mesi invernali, per dare ai bulbi modo di rinforzarsi.
Semi: i semi si possono raccogliere e conservare per la semina dell'anno successivo se si intende propagare la pianta. E' inoltre possibile la riproduzione per divisione dei cespi.


Nodo con aglio cinese

Ricette con l'aglio cinese (nira)


Con foglie abbastanza lunghe e resistenti, l'aglio cinese si presta a essere annodato, creando un simpatico effetto a pacchetto intorno ai cibi, come spiegato più in dettaglio nella ricetta arrotolato di tramezzino con insalata russa.

E' inoltre perfetto per insaporire moltissime ricette di origine asiatica, come la tempura giapponese, e spaghetti o riso saltati nel wok tipici di ricette cantonesi o tailandesi.

Il suo aroma non si perde con cotture veloci, e è ottimo anche in aggiunta a frittate e impasti per frittelle e crocchette.

Tutte le ricette con l'aglio cinese (o Nira)



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